NIDO

INDIRIZZI DI PROGRAMMAZIONE TEMPORALE

 

P.T.O.F. PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Scuola dell’Infanzia paritaria a. s. 2019/2022

Qualsiasi percorso didattico deve essere interessante, deve suscitare “meraviglia”, deve poter tenere vivo l’interesse per poter dire mi è piaciuto, sono cresciuto.
La vita di ogni essere vivente si svolge secondo le fasi della Natura, con i cambi di stagione, le manifestazioni periodiche e le ricorrenze da Calendario; utilizzare e sfruttare le circostanze che ci offre il naturale evolversi delle stagioni ci permette di far vivere ai bambini il loro essere presenti, il loro vivere il giorno, considerando altresì che la Natura, da sola, ci offre già infiniti spunti di crescita. Aiutiamo il bambino a prendere coscienza di sé, a vivere in modo creativo; non aspettiamoci le risposte che vorremmo ma riflettiamo sulle risposte che ognuno di loro ci dà secondo la propria individualità, nel rispetto dell’Altro, in un contesto socializzante. Insieme ai genitori li “accompagniamo” verso il loro futuro fatto di regole, di valori, di affetti, di crescita che ognuno di essi vivrà secondo il proprio sviluppo, la propria elaborazione personale ed il proprio pensiero. L’obiettivo migliore resta quello di una crescita che porti alla ricerca costante di una propria autonomia ed una costante curiosità verso il mondo interiore ed esteriore.

Il nido, quindi, è lo strumento che permette al bambino di integrare e sviluppare, tutti quelli aspetti di socializzazione e formazione, che il solo contatto con la famiglia renderebbe parziali. L’obiettivo di questo servizio è prettamente educativo- didattico, di promuovere lo sviluppo armonico ed unitario di tutte le potenzialità del bambino avviando la formazione di una personalità libera, autonoma, critica, affettivamente equilibrata, aperta alla collaborazione e alla solidarietà sociale, eliminando i dislivelli dovuti a differenze di stimolazione ambientale e culturale.

L’asilo nido, quale luogo educativo, pedagogico e socializzante, nel perseguimento delle proprie finalità, si propone i seguenti compiti:

  • assicurare un ambiente che stimoli processi evolutivi e conoscitivi, operando in rapporto costante con la famiglia e con le altre istituzioni sociali e educative del territorio;
  • programmare attività educative tenendo conto dei bisogni del bambino, favorendo lo sviluppo dell’autonomia e capacità creativa di progettare la propria esperienza e di costruire la propria conoscenza, assicurando interventi adeguati sul piano delle stimolazioni sensoriali, motorie, affettive, intellettive e sul piano igienico- sanitario;
  • fornire occasioni adeguate alle potenzialità d’apprendimento, d’esplorazione nonché confronto di esperienze, di conoscenza, d’affettività e solidarietà relazionale del bambino, valorizzandone l’identità personale;
  • concorrere a garantire continuità di comportamenti educativi tra ambiente familiare ed asilo nido mediante scambi di conoscenze tra famiglia ed operatori.
AMBIENTIESPAZI-HEAD

La pratica educativa del BABY COLLEGE tiene conto dei diversi aspetti che contribuiscono a definire la qualità di un servizio per la prima infanzia: l’organizzazione degli spazi e dei tempi, le attività da proporre, le relazioni dei bambini tra loro e con gli adulti, i rapporti tra gli educatori e le famiglie. La nostra attività è il risultato di esperienze consolidate dove il nido ha realizzato una sua identità educativa che lo configura come un luogo capace di rappresentare per i bambini un’opportunità di socialità, di apprendimento e di benessere e per le famiglie un punto di riferimento e di condivisione delle loro responsabilità educative.

Il BABY COLLEGE articola e modula la propria organizzazione ed impostazione pedagogica-educativa, in modo da assicurare una continuità didattico-metodologica ed unitarietà educativa, nello sviluppo del bambino, per il successivo accesso alla scuola dell’Infanzia. Il rapporto che viene sempre mantenuto nella struttura tra educatore e bambini è: per i bambini dai 3 mesi ai 16 mesi, il rapporto è di 1 ogni 4 lattanti; per i divezzi e semi divezzi dai 16 mesi ai 36 mesi, il rapporto è di 1 educatore ogni 7.

Corredo: in un sacchetto di stoffa con il nome, mettere:

  • 5 bavaglini per il pasto;
  • 5 asciugamani piccoli;
  • Lenzuola da lettino;
  • 1 cambio completo;
  • Ciuccio e portaciuccio, per chi ne fa uso;
  • Un biberon o bicchiere se personalizzato;
  • Salviettine umidificate un pacco al mese;
  • Pannolini.

MATERIALI SCARICABILI

INDIRIZZI DI INTERVENTO TEMPORALE: DIDATTICA E METODOLOGIA

In questa sezione è possibile scaricare il Programma di Intervento Temporale riguardante la Sezione Lattanti.

In questa sezione è possibile scaricare il Programma di Intervento Temporale riguardante la Sezione Semidivezzi.

In questa sezione è possibile scaricare il Programma di Intervento Temporale riguardante la Sezione Divezzi.