POF - PIANO  DELL' OFFERTA FORMATIVA

  IL NIDO 

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA ANNUALE

 GENERALITA’ DEL SERVIZIO

 

  

FINALITA’ DEL NIDO

Le finalità si imperniano sul bambino quale soggetto attivo; ne consegue che gli vengono offerti percorsi educativi in un processo di continua integrazione con i pari, con gli adulti e l’ambiente per consentirgli di raggiungere, nel rispetto della diversità, i traguardi di sviluppo per quanto riguarda l’identità, l’autonomia, le abilità, le competenze. 

Il nido, quale luogo di primaria fonte educativa, si propone inoltre: 

- verso i bambini, come ambiente rispettoso dei suoi spazi e tempi;

- verso le famiglie, come luogo di sostegno alla genitorialtà, in un rapporto di continuità educativa che porta l’asilo ed il genitore verso un percorso comune di crescita del bambino.

Nelle sue linee principali, il progetto pedagogico e la didattica sono improntati al modello montessoriano, dove l’autonomia e la libera ricerca del bambino costituiscono i principali obbiettivi del suo sviluppo, in accordo all’esemplare detto montessoriano “aiutami a fare da solo”. Il nido propone percorsi che toccano in particolare:

- lo sviluppo della musicalità, 

- lo sviluppo del bilinguismo in lingua inglese.

  

CALENDARIO INCONTRI CON I GENITORI: 

Si rimanda al Cronoprogramma che viene consegnato ad ognuno nella riunione organizzativa  e pubblicato sul sito web..

 

AMBIENTI E SPAZI

Le sezioni si evolvono, nel corso dell’anno, in funzione della crescita personale di ciascun bambino. Si sottolinea che i bambini appartenenti alla sezione dei medi che entro il 31 dicembre compiranno i tre anni saranno coinvolti in attività che li portino a maturare i pre requisiti per l’accesso alla scuola dell’infanzia. In ogni ambiente e negli spazi polifunzionali le educatrici hanno predisposto centri di interesse dove i bambini, con la loro creatività, possono costruire, manipolare, ritagliare, esplorare, rilassarsi e manifestare i loro desideri e le necessità. 

Nel nido si trovano allestiti e frequentati:

-Il gioco simbolico della Cucinetta – Cura del Bambolotto e Stiro

Il bambino inizia ad imitare ciò che avviene nella sua casa con l’utilizzo delle stoviglie e “del far finta di… “, per poi raggiungere il gioco strutturato “per ruolo”

-Il centro logico-matematico con l’angolo delle costruzioni, i puzzles, gli incastri di diverse forme e colori, le differenze di dimensioni con aste di diverse lunghezze, la torre rosa, la scala marrone e giochi da tavolo per la comprensione del concetto dentro-fuori.

-L’angolo morbido, con tappeto, cuscinoni, specchio (sviluppo identità corporea) 

-L’angolo della lettura, con tappeto, divano, cuscinoni, espositore con libri, marionette (stimolo della fantasia, momento di relazione).

-L’angolo dei travestimenti, con mobile guardaroba ripieno di scarpe, cappelli, vestiti, sciarpe, ecc. per il gioco di imitazione-finzione.

-Il laboratorio grafico-pittorico, con tavoli, sedie, cavalletto, scaffalatura a giorno con l‘occorrente per tutti i tipi di pittura, pennelli, pennarelli, spugnette, colori e cartoncini di varia misura. Quattro cassettiere contengono i diversi lavori dei bambini.

-L’area della manipolazione e dei travasi, nella zona polifunzionale dell’accoglienza dove un ampio mobile a giorno li contiene.

-L’angolo della toeletta, adiacente al bagno dei grandi, attrezzato con ciotole contenenti un pennello per la barba, una spazzola, una fascia per capelli, bigodini, crema…..

-La fattoria, con casette di legno, staccionate ed animali. Una scatola contiene tessere raffiguranti animali nel proprio habitat che, opportunamente disposte, formano un quadro di una certa dimensione. Ci sono inoltre puzzles della fattoria da costruire.

- Il gioco euristico (8 sacche dai piccoli e 10 dai medi) e il cestino dei tesori (per lattanti fino a 12 mesi), finalizzati allo sviluppo della capacità di concentrazione, vengono proposti in luoghi predefiniti

 

LE STANZE DEL SONNO

Sono attrezzate con lettini impilabili in spazi polifunzionali. Le vetrate sono opportunamente oscurate con tendaggio.